13
Ott
08

Comunicato Stampa * DINI Occupato!

Comunicato Stampa * Collettivo di Scienze e Studenti di Sinistra

Questo pomeriggio, gli studenti del Dipartimento di Matematica “Ulisse
Dini”, riuniti in un’assemblea straordinaria convocata dal Collettivo
di Scienze per discutere e analizzare quanto previsto dalla Legge
133/08, prendendo atto della critica situazione in cui versa
l’Università, sia in ambito locale che nazionale, constata la scarsa
attenzione degli Organi di Governo dell’Ateneo in relazione agli
effetti che questa Legge determinerebbe sull’Università Pubblica,
considerata, infine, la scarsa “mobilitazione” di tutte le altre
componenti dell’Università, fatta eccezione per studenti e
ricercatori, hanno deciso di OCCUPARE gli spazi del Dipartimento di
Matematica “Ulisse Dini”.

Infatti, approfittando dell’Estate, l’attuale Governo ha approvato il
DL 112, poi convertito in Legge 133 del 6 Agosto. Il decreto contiene
una serie di misure economiche che vanno a colpire duramente il
settore pubblico. Ma chi ne risentirà maggiormente sarà proprio
l’Università statale, vittima di tagli indiscriminati che raggiungono
1 miliardo e 500 milioni di euro in 5 anni. Inoltre, la Legge
contempla la possibilità per gli Atenei di trasformarsi in Fondazioni
di diritto privato.

Ciò comporterebbe una serie di conseguenze negative, per tutto il
mondo dell’Università e non solo: scomparirebbe il tetto massimo del
20% del FFO per le tasse universitarie, che raggiungerebbero livelli
altissimi, trasformandosi da contribuzione a reale fonte di
sostentamento per la gestione economica dell’Ateneo; si verrebbe a
determinare una netta distinzione tra Atenei di serie A e Atenei di
serie B, con differente valore del titolo di studio. Questa legge
sancirebbe l’ingresso dei privati negli organi di governo degli
Atenei, condizionandone, non solo la gestione economica, ma
soprattutto i due cardini fondamentali: la Ricerca e la Didattica, che
verrebbero completamente sottomesse alle perverse logiche di mercato.
In questo modo alcuni settori, in particolare quelli dell’area tecnico
- scientifica e medica, potranno fare Ricerca, non più libera, ma solo
alle condizioni dettate dagli enti privati che le finanziano (già ci
immaginiamo le Banche, le lobby delle armi e della produzione
militare, le potenti case farmaceutiche, ecc.); altri, quelli
dell’area umanistico – sociale, non avrebbero alcun futuro di Ricerca,
perchè non producono nulla di “vendibile”. L’attacco del Governo è
mirato a colpire i fondamenti dell’Università pubblica e a sancirne il
definitivo declino, reintroducendo un forte classismo nell’istruzione
in base al censo. Da parte di un governo autoritario come l’attuale,
attaccare così duramente l’istituzione universitaria è il modo
migliore per tentare di reprimere ogni sviluppo di una coscienza
critica e di ogni forma di dissenso. Secondo noi le linee di Ricerca
seguite all’Università devono essere dettate esclusivamente da logiche
culturali e svincolate da interessi commerciali: solo così è possibile
una Ricerca libera, su cui si basa il progresso di una società.

Gli studenti di Matematica e di Informatica organizzeranno iniziative
ed eventi per sensibilizzare la comunità accademica ma, soprattutto,
la società civile.

Un appuntamento è già fissato:

Giovedì 16 Ottobre 2008
in occasione dell’iniziativa di Ateneo
LEZIONI IN PIAZZA

presso la Stazione di Rifredi si terranno, dalle ore 11:00 alle ore
13:00, due ore di lezione aperte alla cittadinanza, con la
partecipazione di docenti e studenti dei Corsi di Laurea in Matematica
ed Informatica.

Gli “studenti del Dini” sono in mobilitazione a fianco di tutti coloro
che credono, come noi, in un’Università pubblica, libera e di massa.
Non creiamo corporazioni o differenti ordini del problema. L’attacco
di questo Governo è contro tutto e contro tutti.

Collettivo Ada Byron – Collettivo di Scienze e Studenti di Sinistra

informada.wordpress.com
www.collettivodiscienze.org
www.studentidisinistra.org


0 Risposte a “Comunicato Stampa * DINI Occupato!”



  1. Ancora nessun commento.

Lascia un commento